Quel che sono
Nato nel 1988, pistoiese, nato e cresciuto in una famiglia umile ma solida, che mi ha insegnato il lavoro, la lealtà e il sorriso. Sono sposato con Valentina, viviamo con il nostro bassotto Ugo.
Mi racconto in 3 passaggi.
Quel che sono
Nato nel 1988, pistoiese, nato e cresciuto in una famiglia umile ma solida, che mi ha insegnato il lavoro, la lealtà e il sorriso. Sono sposato con Valentina, viviamo con il nostro bassotto Ugo.
La Politica
Fondatore del Partito Democratico, che non ho mai abbandonato. Ho avuto vari ruoli ma resto principalmente un militante, con una passione che viene da lontano.
Il mio percorso
Diplomato al Liceo Scientifico, due lauree e un Master, ho svolto vari lavori nel privato e nell'ambito pubblico. Negli ultimi 5 anni, nella segreteria di un Assessorato regionale, ho conosciuto bene dinamiche e funzionamento dell'Ente.
Sono nato a Pistoia quasi trentasette anni fa (scrivo “quasi” perché fino al 24 novembre ne dichiaro trentasei, sappiatelo). Ho studiato al mitico Liceo Scientifico Amedeo di Savoia Duca d’Aosta di Pistoia, per poi laurearmi a Firenze in Scienze Politiche.
Sono nato e cresciuto al Villaggio Scornio, un quartiere popolare nato a cavallo degli anni ‘60 e ‘70 del secolo scorso, sulla scia delle politiche di edilizia residenziale pubblica dei primi governi di centrosinistra.
Ho avuto la fortuna di nascere in una famiglia di origini umili, contadine e operaie.
Mio nonno paterno, Faliero, era soprannominato “il Lattaio”. Faceva, insieme ai fratelli Otello e Cesare, il mezzadro e con l’impegno quotidiano vendeva i propri prodotti a tante famiglie di Capostrada e della prima collina pistoiese. Se n’è andato otto anni prima che nascessi, nel 1980. Gran parte di quello che so di lui l’ho scoperto nella campagna elettorale per il Consiglio Comunale a cui ho partecipato nel 2012, poco più che ventenne. Le persone che lo avevano conosciuto mi hanno donato i loro ricordi, che custodisco gelosamente.
Mio nonno materno, all’anagrafe Renzo ma per tutti Osvaldo, ha lavorato per quarant’anni come operaio nelle vetrerie di Pescia, facendo il pendolare ogni giorno. Con lui ho trascorso trentadue anni di vita, fino all’aprile del 2020. Se ho iniziato ad impegnarmi per gli altri e per migliorare le condizioni di chi era più fragile e rischiava di rimanere in fondo “alla fila” è grazie soprattutto a lui. Mi ha fatto appassionare alla Politica, mi ha spronato con il suo modo burbero ma profondamente genuino a non mollare la presa, mai.
Nel 2007 mi sono iscritto al Partito Democratico e da lì ho iniziato il mio percorso politico e istituzionale. Ho guidato il movimento giovanile, sono stato eletto consigliere comunale, ho guidato il Partito Democratico provinciale di Pistoia, assumendo oneri e onori nelle varie fasi che abbiamo vissuto, spesso turbolenti.
Ho vissuto la politica con spirito di servizio e ho sempre accompagnato l’attività sul campo con lo studio e poi con il lavoro, nell’ambito della comunicazione e delle relazioni istituzionali. In questi ultimi cinque anni ho avuto l’onore di collaborare con un’assessore regionale. Questo mi ha permesso di conoscere “la macchina” in tutte le sue parti, arricchendo il mio bagaglio.
Ho deciso di comprare casa e di vivere nel quartiere dove sono nato e cresciuto, a pochi passi dai miei genitori, da mia sorella e mio nipote, Elio.
Condivido il mio cammino con Ugo, il nostro bassotto tedesco a pelo duro, e Valentina, la mia colonna portante.