Ott 8, 2018 - POLITICA LOCALE    No Comments

Copit. Se piangi sei fuori.

Caro Presidente Principato,

quanto riportato dal sig. Tiziano Carradori su Report Pistoia l’altro ieri (leggi articolo qui) è di una gravità inimmaginabile. Per questo mi permetto di scriverle per capire cosa accadrà nelle prossime ore.

Alcuni bus di linea di Copit.

Una signora che tiene in braccio il proprio bambino, sale sul bus di linea n.15 (come riportato nell’articolo sopracitato) con regolare biglietto all’altezza del Conad in viale Adua. Il bambino inizia a piangere disperatamente, come spesso avviene a quell’età. L’autista ferma l’autobus, si avvicina alla signora e le chiede di scendere.

Quindi vorrei capire da lei (che rappresenta la direzione del Copit) quanto segue: a. è una direttiva dell’azienda data agli autisti quella di far scendere le mamme con i piccoli bambini o bambine in lacrime? b. è un’iniziativa autonoma dell’autista che non tollera evidentemente che vi siano sul bus bambini in lacrime? é il primo episodio segnalato? 

Il fatto è inaccettabile. Deve essere fatta chiarezza e si deve sapere quali saranno le decisione prese dalla Direzione di Copit nei confronti di quell’autista. Sarebbe altrettanto interessante e opportuno che si levasse una voce anche dall’Amministrazione Comunale e dalla Giunta, visto che Copit non è un’azienda privata. 


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