Giu 8, 2014 - POLITICA LOCALE    No Comments

Sulle dimissioni di Guido Del Fante

Lettera firmata dal sottoscritto, assieme al segretario provinciale Marco Niccolai e al responsabile enti locali Walter Tripi.

“Il nostro programma elettorale è frutto di confronto e mediazione tra le diverse sensibilità del partito, perché le primarie sono un mezzo democratico il cui risultato va rispettato. Infatti non c’è nessuna spartizione di poltrone, ma semplicemente il partito è compatto nel sostenere il candidato”. Queste le parole pronunciate da Guido Del Fante solo alcune settimane fa, per quella che i rappresentanti del PD definiscono come una delle “rare uscite pubbliche a sostegno del suo partito”. L’ormai ex segretario è ricomparso ieri, dopo settimane di silenzio, per annunciare le sue dimissioni. “La lista dei suoi silenzi ormai è lunga – si legge in una lettera firmata da Marco Niccolai, Walter Tripi e Riccardo Trallori – nessuna parola o presa di posizione chiara e definita è stata espressa quando il Pd era oggetto di continui attacchi pubblici da parte di chi aveva stracciato l’impegno preso davanti ai cittadini. In secondo luogo è stato in silenzio quando, secondo il suo legittimo quanto discutibile pensiero, il Pd non si ‘confrontava abbastanzì”; se non fosse che il confronto non è mai mancato e in ogni dovrebbe essere proprio il segretario a richiederlo quando ne sente necessità”.

Secondo i firmatari, giustificare le dimissioni legandole a doppio filo alla composizione della Giunta apparirebbe inconsistente e pretestuoso poiché gli assessori ed il sindaco sono vincolati ad un programma di mandato che l’Assemblea del Pd ha votato. “Proprio per questo – riporta sempre la lettera – affermare o pensare che esso sia tradito a dieci giorni dalle elezioni rappresenta non un giudizio ma un pregiudizio sterile e confuso”. Ma l’affondo più duro arriva alla fine quando i tre rappresentanti ricordano che  “ fino a poche ore prima dell’assemblea comunale del Pd do Agliana, il coordinamento del partito ha più volte avuto contatti con lo stesso Del Fante; nel corso di tali colloqui, l’ex segretario aveva manifestato l’intenzione di dimettersi ma senza fare riferimento all’idea di un’uscita sensazionalistica sulla stampa; il tutto, probabilmente, nel tentativo maldestro di guadagnarsi un titolo sul giornale o per alimentare l’idea fasulla di un Pd aglianese allo sbando. Riteniamo, alla luce dei fatti, che questa sia un’ulteriore prova della sua scarsa serietà, chiarezza ed onestà intellettuale, che siamo certi ritroverà non appena avrà fatto chiarezza dentro di sé trovando una posizione finalmente coerente. In attesa di questo, i democratici aglianesi dalla prossima settimana ripartiranno per aprire una nuova fase sull’onda di una grande vittoria elettorale e di un risultato storico per il Pd”

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