Mar 5, 2012 - POLITICA NAZIONALE    No Comments

Questione “Alta Velocità”

Il tema sulla cresta dell’onda ormai da oltre dieci giorni sono le mobilitazioni dei manifestanti in Val di Susa, contro l’inizio dei lavori per la realizzazione del tunnel di Alta Velocità, che dovrebbe avvicinare l’Italia all’Europa Continentale.

Dando per scontato, anche se è sempre importante ribadirlo sopratutto se si ricoprono cariche istituzionali o politiche di primo piano, che gli atti di violenza che ci sono stati in questi giorni sono da rifiutare totalmente. Atti che dimostrano come il gruppo dei No Tav abbia subito infiltrazioni di persone che nemmeno sanno cosa sia l’alta velocità ma che per offendere un poliziotto o lanciare un sasso contro le forze dell’ordine farebbero di tutto. Il cui scopo quindi è la violenza fine a se stessa.

Coloro che oggi fanno resistenza passiva, tanti cittadini e cittadine del loco, bloccando i cantieri e le autostrade a mio avviso sbagliano e passano dalla parte del torto. Per il semplice motivo che di Tav in Italia se ne parla da 20 anni, in questi due decenni sono stati espletati tutti, ripeto tutti, i processi di democrazia a tutti i livelli istituzionali(europeo, nazionale, regionale e comunale), e la maggioranza schiacciante di questi esiti ha dato parere positivo. Su questo leggete la chiara intervista del sindaco di Torino, Fassino, di qualche giorno fa.

Se passa nell’opinione pubblica il messaggio che i passaggi democratici nelle istituzioni, per prendere determinate decisioni, non hanno più valore, o contano fino ad un certo punto, qui il problema non è più soltanto se fare o meno la Tav ma è un problema di “democrazia”!

Per questo dico che si dovrebbe continuare a discutere con le popolazioni senza mettere in discussione la realizzazione dell’opera. Concludo dicendo che la Tav eliminerà i due terzi del traffico di tir che passano quotidianamente in quella zona, davanti il Frejus, riducendo in maniera sensibile l’inquinamento atmosferico. Questo per dire che gli elementi di valutazione andrebbero messi tutti sul tavolo, non possiamo tirare conclusioni considerando solo gli aspetti che ci interessano.

Vi invito a leggere anche l’articolo di alcuni giorni fa di Miguel Gotor su Repubblica, che mi è parso molto interessante.

Buona settimana!

Got anything to say? Go ahead and leave a comment!