Ott 31, 2011 - POLITICA LOCALE    No Comments

In direzione Roma…

Oramai mancano pochi giorni alla manifestazione nazionale del 5 novembre, che il PD ha deciso di lanciare diversi mesi fa..con l’intento di mostrare che esiste un’altra Italia che vuole cambiare, che non è più tollerante nei confronti di un governo che paradossalmente si rifiuta di “governare”.

Ormai lo dicono tutti, da Roma a Bruxelles, da Aosta a Catania, che urgono le riforme, assolutamente necessarie per abbattere il debito pubblico e salvare le sorti non solo dell’Italia ma della stessa Unione Europea.

La priorità come si diceva sta nell’attuazione delle “grandi riforme”. Per questo oggi non è opportuno parlare di elezioni. L’Italia per sopravvivere a questo delirio deve evitare due scenari: 1) che il governo attuale arrivi fino al 2013 (ciò significherebbe il non-governo per ancora un anno abbondante); 2) che caschi il governo e si vada alle elezioni.

Quest’ultima opzione darebbe il colpo di grazia ad un Paese che già si trova stremato, economicamente e socialmente. In troppi oggi parlano di leadership, primarie, alleanze, quando proprio oggi l’ISTAT ci dice che la disoccupazione giovanile ha toccato nel settembre ’11 il 29,3%… quindi che fare??!

Credo debba emergere la responsabilità di una classe dirigente che in un momento delicato come questo mette da parte i rancori e riordina le priorità.

Il Partito Democratico sabato 5 novembre dimostrerà che è arrivato il momento di una svolta, di un reale cambiamento che metta al centro le urgenti necessità del Paese e dei cittadini italiani.

L’ultima manovra finanziaria del governo è stata dichiarata insufficiente dall’UE, la quale ha subitochiesto un impegno all’Italia per alcune misure a favore dello sviluppo. La crisi il governo di destra ha deciso di farla pagare a chi oramai ha già dato, colpendo pesantemenre i trasferimenti per gli enti locali e regionali, “bombardando” quindi indirettamente i servizi sociali ed il debole welfare state rimasto nel nostro Paese.

Questo dobbiamo spiegarlo ai cittadini, affinchè siano ben chiare le responsabilità di determinati atti che in futuro (non troppo prossimo purtroppo) riguarderanno anche le nostre realtà. Non ci limiteremo ad un atto di presa visione ma cercheremo ad avanzare delle proposte alternative, che tendano alla riduzione del debito e alla ripresa economica.

Per questo ti invito a venire MERCOLEDì 2 NOVEMBRE A QUARRATA,  locale LA CIVETTA presso Piazza Sandro Pertini 11, ALLE ORE 21.

Ovviamente sabato 5 novembre ti aspetto a ROMA! (per fissare il posto in pullman chiama 0573/976395).

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